Il potere dei luoghi /Percoco, 2025

Percoco, Marco
Il potere dei luoghi : la rivincita della geografia per capire la società / Marco Percoco. – Milano : Egea, 2025. – 129 p. ; 20 cm. – (Cultura e società).) – [ISBN] 9791222930633.

Indice

 1  Premessa
 2  1 La geografia non è (solo) una mappa
 3  2 Fare bene per fare il bene
 4  3 L’ombra lunga della storia
 5  4 La curvatura dello spazio
 6  5 L’ambiente, le città e la furia distruttrice dell’uomo
 7  6 In salute e in malattia
7 Popoli e persone in movimento
 9  8 Dove andiamo?
 10  Bibliografia minima

Sintesi analitica


Il potere dei luoghi: la rivincita della geografia per capire la società
Marco Percoco (Università Bocconi), Egea 2025, 129 pp., ISBN 9791222930633, Dewey 307.10945 (Italia).

Contenuti per capitolo:

  • Premessa e cap. 1 (La geografia non è solo una mappa): Introduce la geografia come intreccio dinamico di fattori economici/sociali, non mero sfondo; esempi su come lo spazio attiva opportunità.libreriauniversitaria+1​
  • Cap. 2 (Fare bene per fare il bene): Analizza capitale sociale in comunità come Arcidosso, mostrando efficacia di azioni locali contestualizzate.​
  • Cap. 3-4 (Storia e curvatura dello spazio): Esamina eredità storica (malaria su Fausto Coppi, migrazioni Sud-Nord) e distorsioni da trasporti/estrattivi (Val d’Agri, walser Monte Rosa).​
  • Cap. 5-6 (Ambiente, città, salute): Critica espansione urbana distruttiva e impatti sanitari/ambientali; migrazioni non bastano senza valorizzare specificità territoriali.​
  • Cap. 7-8 (Popoli in movimento e Dove andiamo?): Progetta strategie future basate su risorse umane/naturali/istituzionali per ridurre divari.​

Valutazione critica: Saggio accessibile che rivaluta geografia contro globalizzazione “piatta” (contra Friedman), con casi italiani emblematici per policymaker. Forte su specificità locali, ma sintetico (129 pp.) limita modelli quantitativi.​

Descrizione editore

La geografia non è solo una mappa, ma un intreccio complesso di relazioni economiche, sociali e umane che determinano lo sviluppo dei luoghi. Il libro esplora come la geografia influenza profondamente le traiettorie di crescita, dalle migrazioni all’espansione urbana, dalla salute all’ambiente. Attraverso il racconto di storie e casi emblematici – dalla Val d’Agri alle comunità walser del Monte Rosa, dalla malaria che ha colpito Fausto Coppi alle migrazioni dal Sud al Nord Italia – l’autore dimostra come lo spazio non sia un mero contenitore, ma un elemento attivo che plasma le opportunità economiche e sociali. La storia ci insegna che i divari territoriali non si riducono semplicemente spostando le persone, ma comprendendo le specificità locali: dal capitale sociale di comunità come Arcidosso alle conseguenze dello sfruttamento delle risorse estrattive, dall’impatto delle infrastrutture di trasporto alle dinamiche migratorie. Un viaggio che rivela come lo sviluppo dipenda dalla capacità di valorizzare le risorse di ogni territorio, siano esse umane, naturali o istituzionali. Un saggio che offre una lettura innovativa delle disuguaglianze contemporanee, invitando a guardare oltre i confini geografici per immaginare nuove strategie di crescita e di benessere per tutti.