A cinquant’anni da Braverman, una rilettura marxista del controllo capitalistico sul lavoro: dalla separazione fra ideazione ed esecuzione alla mercificazione dei servizi e della cura. La tecnologia accresce la produttività, ma non garantisce la liberazione dei lavoratori; la questione decisiva resta il controllo sociale del processo produttivo e delle sue finalità.
Eric Hobsbawm e la storia degli sconfitti
La principale lezione politica ricavata dalla vicenda di Hobsbawm è che una sconfitta storica non deve necessariamente tradursi in una ritirata permanente: può diventare il punto di partenza per una revisione critica della strategia politica.
La sinistra non può limitarsi a riproporre le forme organizzative e i soggetti sociali che hanno sostenuto le lotte del passato. Deve comprendere le trasformazioni della classe lavoratrice, riconoscere nuovi attori e conflitti e costruire alleanze capaci di tradurre interessi sociali frammentati in un progetto politico comune.
Questa tesi è presentata dall’autore attraverso la ricostruzione della traiettoria di Hobsbawm e la valutazione critica dei suoi limiti.
A quale democrazia possiamo puntare?
Sintesi per punti dell’articolo di Antonio Floridia intitolato A quale democrazia possiamo puntare? (pubblicato su Il Mulino): LEGGI IL TESTO COMPLETO SU IL MULINO
Oltre il Turco Meccanico. Il Crowdwork e l’insubordinazione al comando algoritmico
Laura Montanari analizza la chiusura di Amazon Mechanical Turk e le trasformazioni del crowdwork nell’economia dell’intelligenza artificiale. Attraverso il lavoro invisibile dei Turkers, il controllo […]
Oltre la riconciliazione. Per una critica della decrescita e dell’ecofemminismo
Giovanna Vertova e Riccardo Bellofiore, in Oltre la riconciliazione, criticano il comunismo della decrescita di Kohei Saitō e l’ecofemminismo essenzialista. Attraverso Marx, Adorno e Alfred Schmidt, il saggio analizza il rapporto fra capitalismo, crisi ecologica, lavoro e riproduzione sociale. La proposta è un’economia della produzione sociale, fondata sulla decisione democratica collettiva e sulla priorità dei bisogni della vita rispetto alla valorizzazione del capitale.
Capitalismo reale, dinamiche macroeconomiche e capitalismo di Stato
Una reinterpretazione dell’opera di Anwar Shaikh e della sua applicazione al modello economico cinese Un lavoro di ricerca e rielaborazione teorica realizzato da Gian Luigi […]
La nuova rivoluzione industriale: Maschinerie, General Intellect e Intelligenza Artificiale /nip SiR
Come cambia il capitalismo con l’intelligenza artificiale? nlp rilegge Marx attraverso i concetti di Maschinerie e General Intellect, analizzando automazione cognitiva, lavoro digitale, proprietà dei dati e potere delle piattaforme. Una riflessione sulla conricerca e sulla possibilità di trasformare il sapere sociale in un bene comune.
Perché “Il capitale paziente” è paziente? Una rilettura de “Il Capitale” attraverso la lente della modernizzazione cinese.
Siyan Liu Monthly Review 2026-10 La domanda conclusiva proposta da Liu — chi aspetta chi? — riassume il significato teorico del documento. La società deve […]
Anche i grandi non vedono il futuro: Keynes e la promessa infranta del tempo libero
Presentazione del saggio by Gemini 20-10-26 Il saggio di Mike Beggs, intitolato “Keynes and the promise of freedom from work” (pubblicato su Jacobin), analizza il […]
Oltre l’Occidente. L’alba di una nuova storia. Carlo Formenti
Marco Pondrelli presenta il libro di Carlo Formenti come una rilettura marxista della storia mondiale che collega colonialismo, imperialismo, accumulazione capitalistica, dipendenza delle periferie e crisi dell’egemonia occidentale. Il percorso recupera il pensiero anticoloniale africano e affronta la Cina come caso controverso di transizione socialista, interrogando il rapporto fra Stato, mercato e sviluppo. Il tema unificante è la critica dell’idea che il modello storico occidentale costituisca una traiettoria universale.
