Generazioni future /s.f.Magni

Generazioni future” ci aiuta nel difficile compito di estendere la nostra responsabilità etica a chi non esiste ancora, a coloro i quali dipendono dalle nostre decisioni attuali e dai nostri comportamenti. Una riflessione pratica e teorica che diventa ogni giorno più attinente alla complessità del mondo che viviamo e che ci attende.


Generazioni future. Una sfida per l’etica
Sergio Filippo Magni
Fandango Libri, 2025
EAN: 9791256360673
ebook ISBooksBN 9791256361168

Indice

Introduzione
1. La rilevanza morale delle generazioni future
Persone future
La tesi della non – responsabilità
Responsabilità e tempo
Responsabilità e individui possibili
Conflitti intergenerazionali
2. Il paradosso della non – identità
La tesi della dipendenza temporale
Incidere sull’identità
L’argomento della non – identità
Danno e beneficio
3. Etiche normative
Linguaggi normativi
Teorie conseguenzialiste
Teorie non – conseguenzialiste
Morale e giustizia
4. Teorie di incidenza – personale e impersonali
Le prospettive di incidenza – personale
Le prospettive impersonali
La nascita, il futuro e il passato
Le prospettive di incidenza – personale ampia
Breve excursus
5. Valutare le teorie di incidenza – personale
I casi di parziale non – identità
L’asimmetria degli obblighi di procreazione
La discussione sull’asimmetria
Il problema della non – identità
L’intransitività e il paradosso della mera addizione
6. Valutare le teorie impersonali
La non – identità totale e la transitività
Il problema della parziale non – identità e la simmetria
La conclusione ripugnante
Le teorie miste
7. Quale teoria?
Beneficenza di incidenza – personale
Limiti temporali
Trattare l’intransitività
Trattare la non – identità
Esperimenti mentali e implausibilità
Bibliografia

Descrizione editore

Per la prima volta nella storia dell’umanità, lo sviluppo tecnologico e la sua applicazione in ambito industriale e militare sono in grado di avere un impatto sulla qualità della vita degli individui che vivranno in un futuro lontano, e anzi di compromettere la stessa sopravvivenza della specie umana. Ci sono diversi ambiti nei quali un’azione compiuta nel presente può avere conseguenze sulla qualità della vita di persone che esisteranno nel futuro. Un primo ambito è connesso all’ambiente: dal consumo delle risorse non rinnovabili alla deforestazione, dall’inquinamento del suolo, dell’acqua e dell’aria alla produzione di sostanze nocive che possono avere un’incidenza diretta sull’uomo. Un secondo ambito è connesso alla guerra e all’uso degli armamenti come mezzo per la risoluzione delle controversie internazionali, nello strisciante e permanente conflitto tra le potenze mondiali che è tornato drammaticamente alla ribalta. Un terzo ambito è connesso alle politiche demografiche, volte a incentivare l’aumento o la diminuzione dei tassi di natalità e le scelte riproduttive che ogni persona può fare nel corso della sua vita: le scelte concernenti se mettere al mondo dei figli, quando e quanti. Generazioni future ci aiuta nel difficile compito di estendere la nostra responsabilità etica a chi non esiste ancora, a coloro i quali dipendono dalle nostre decisioni attuali e dai nostri comportamenti. Che pianeta lasceremo alle persone e alle generazioni che vivranno dopo di noi? Possiamo essere responsabili nei confronti delle persone che non sono ancora nate? Una riflessione pratica e teorica che diventa ogni giorno più attinente alla complessità del mondo che viviamo e che ci attende

Nota redazionale

    Possiamo essere moralmente responsabili nei confronti di persone che non esistono ancora? È la domanda al centro di questo libro di Sergio Filippo Magni, filosofo morale che affronta con rigore analitico una delle questioni più urgenti e paradossali dell’etica contemporanea.

    Il punto di partenza è semplice e dirompente insieme: per la prima volta nella storia, le decisioni che prendiamo oggi — sull’ambiente, sulle armi, sulle politiche demografiche — possono compromettere la qualità della vita, e forse la stessa sopravvivenza, di generazioni che non sono ancora nate e che non hanno voce nei processi decisionali del presente.

    Ma estendere la responsabilità etica al futuro non è affatto scontato. Magni introduce il lettore al cosiddetto paradosso della non-identità, uno degli enigmi più fecondi della filosofia morale recente: se le nostre scelte attuali influenzano quali persone nasceranno in futuro, come possiamo dire di danneggiarle? Le persone future la cui esistenza dipende dalle nostre decisioni non possono lamentarsi di essere nate — eppure l’intuizione che stiamo facendo loro del male rimane forte e difficile da scartare.

    Attraverso un percorso che attraversa le principali teorie etiche normative — conseguenzialismo, deontologia, teorie miste — e che discute concetti come la “conclusione ripugnante” di Derek Parfit e l’asimmetria degli obblighi riproduttivi, il libro costruisce un quadro sistematico e accessibile, capace di parlare sia agli specialisti sia a chi si avvicina per la prima volta a questi temi.

    Generazioni future non è un libro di politica ambientale né un manifesto: è uno strumento filosofico per pensare con maggiore profondità le implicazioni morali delle scelte collettive che compiamo ogni giorno. In un’epoca in cui il cambiamento climatico, la proliferazione nucleare e le trasformazioni demografiche pongono domande senza precedenti, questa riflessione diventa non solo teoricamente interessante ma politicamente necessaria.

    Gian Luigi Betti