Limiti e pregiudizi del marxismo occidentale /Carlo Formenti SiR 31-7-26

LEGGI IL TESTO SU SINISTRAINRETE

Critica del marxismo occidentale e delle sinistre post-sessantottine attraverso una rilettura dei rapporti fra marxismo, imperialismo, socialismo reale, guerra fredda culturale, decolonizzazione e trasformazioni contemporanee dell’ordine mondiale.

Da Rockhill a Canfora, un fronte critico ricostruisce la genealogia di classe del marxismo occidentale e la sua funzione anticomunista, proponendo una lettura del Novecento come scontro fra imperialismo e decolonizzazione.

Formenti critica il marxismo occidentale rileggendo guerra fredda, socialismo sovietico, decolonizzazione e ascesa cinese oltre eurocentrismo e dogmi della sinistra post-sessantottina.

10 punti chiave

  1. Formenti critica il marxismo occidentale e le sinistre post-sessantottine.
  2. Rockhill viene utilizzato per introdurre una critica materialistica della produzione del sapere radicale.
  3. La guerra fredda viene interpretata anche come guerra culturale.
  4. L’anticomunismo avrebbe progressivamente permeato ampi settori della sinistra occidentale.
  5. Giacché propone una rilettura della storia economica sovietica articolata in diverse fasi.
  6. La crisi dell’URSS viene interpretata principalmente come crisi politica più che come semplice fallimento economico.
  7. Canfora individua una discontinuità radicale fra il comunismo marxiano e quello inaugurato da Lenin.
  8. La Rivoluzione d’Ottobre viene collegata storicamente al processo mondiale di decolonizzazione.
  9. Formenti critica la dicotomia rigida capitalismo/socialismo e propone di considerare la coesistenza di diversi modi di produzione.
  10. L’esperienza cinese viene posta al centro della necessità di ripensare la transizione al socialismo e il rapporto fra Occidente e resto del mondo.

ANALISI CHATGPT 11-9-26

Certo. Questo testo è particolarmente interessante per 42R-Semantic, perché è quasi un piccolo “nodo di raccordo” fra diversi filoni che abbiamo già incontrato: marxismo occidentale, imperialismo, socialismo reale, Cina, transizione al socialismo, eurocentrismo, identitarismo e critica della sinistra post-1968.

L’articolo di Formenti è stato pubblicato il 31 luglio 2026 su Sinistra in Rete, con il sottotitolo Appunti sugli incontri di Pisa (festa di Ottolina TV) e su un libro di Canfora. (Sinistra in Rete)

ANALISI COMPLETA — 42R-Semantic

1. Scheda bibliografica

Autore: Carlo Formenti
Titolo: Limiti e pregiudizi del marxismo occidentale
Sottotitolo: Appunti sugli incontri di Pisa (festa di Ottolina tv) e su un libro di Canfora
Fonte: Sinistra in Rete
Data di pubblicazione: 31 luglio 2026
Data indicata dalla fonte: 24 luglio 2026 come data di creazione. (Sinistra in Rete)
Sezione: Sinistra radicale
Genere: saggio/intervento politico-culturale, con elementi di recensione, discussione teorica e bilancio politico.

Testi e autori principalmente discussi:

  • Gabriel Rockhill;
  • Vladimiro Giacché;
  • Luciano Canfora;
  • Carlo Formenti;
  • Visalli;
  • Marx;
  • Lenin;
  • Engels;
  • Lukács;
  • Paul Baran;
  • Paul Sweezy;
  • Arrighi;
  • Braudel;
  • Rita Di Leo;
  • Costanzo Preve;
  • Sahra Wagenknecht.

Opere particolarmente rilevanti richiamate:

  • Gabriel Rockhill, Who Paid the Pipers of Western Marxism?;
  • Gabriel Rockhill, Requiem for French Theory;
  • Luciano Canfora, Comunismo un’altra storia;
  • Carlo Formenti e Visalli, Oltre l’Occidente;
  • Vladimiro Giacché, La rivoluzione economica sovietica;
  • Domenico Losurdo, Il marxismo occidentale;
  • Paul Baran e Paul Sweezy, Il capitale monopolistico;
  • Paul Baran, Il surplus economico;
  • Rita Di Leo, L’esperimento profano.

Analisi e sintesi effettuata con: GPT-5.6 Luna, 11 settembre 2026.


2. Oggetto e soggetto dell’articolo

Soggetto principale:

Critica del marxismo occidentale e delle sinistre post-sessantottine attraverso una rilettura dei rapporti fra marxismo, imperialismo, socialismo reale, guerra fredda culturale, decolonizzazione e trasformazioni contemporanee dell’ordine mondiale.

Occhiello — entro 25 parole

Formenti critica il marxismo occidentale rileggendo guerra fredda, socialismo sovietico, decolonizzazione e ascesa cinese oltre eurocentrismo e dogmi della sinistra post-sessantottina.


3. Abstract

Formenti costruisce il proprio intervento attorno a quattro “stazioni”: Gabriel Rockhill e la critica dell’industria occidentale della teoria radicale; Vladimiro Giacché e la storia economica dell’Unione Sovietica; Luciano Canfora e la discontinuità fra marxismo ottocentesco e comunismo leninista; infine le tesi sviluppate da Formenti e Visalli in Oltre l’Occidente. (Sinistra in Rete)

Il filo conduttore è la critica del marxismo occidentale e delle sinistre post-1968, accusati di avere progressivamente separato l’analisi di classe dall’imperialismo, dalla geopolitica e dalla storia concreta del socialismo. Formenti interpreta la guerra fredda anche come una guerra culturale, capace di influenzare la produzione intellettuale occidentale e di consolidare una cultura marxista antisovietica.

La seconda grande questione riguarda l’URSS: Giacché viene utilizzato per contestare l’interpretazione secondo cui il fallimento sovietico sarebbe riconducibile principalmente all’inefficienza economica. Formenti presenta invece la storia sovietica come una successione di differenti modelli economici e individua nella dimensione politica una componente decisiva della crisi finale.

Canfora permette quindi di introdurre una distinzione fra un “primo comunismo” marxiano e un “secondo comunismo” leniniano, associando la Rivoluzione d’Ottobre alla decolonizzazione e alla rottura dell’orizzonte eurocentrico della II Internazionale.

La conclusione sposta il discorso sul presente: l’ascesa della Cina, la crisi dell’egemonia occidentale e la possibilità di formazioni sociali nelle quali elementi capitalistici e potere politico socialista coesistano vengono presentati come problemi decisivi per una nuova teoria della transizione al socialismo. (Sinistra in Rete)


4. Struttura argomentativa

L’articolo può essere rappresentato come una struttura a quattro livelli.

A. Rockhill

Produzione occidentale del sapere → marxismo occidentale → guerra fredda culturale → anticomunismo

B. Giacché

URSS → storia economica → pianificazione → sviluppo → stagnazione → crisi politica

C. Canfora

Marx → Manifesto → II Internazionale → Lenin → Rivoluzione d’Ottobre → decolonizzazione

D. Formenti/Visalli

oltre l’Occidente → oltre il marxismo occidentale → Cina → transizione → pluralità dei modi di produzione

Questa struttura è molto importante per il nostro lavoro perché permette di individuare relazioni gerarchiche e associative, non soltanto singoli descrittori.


5. Tesi centrale

La tesi generale di Formenti può essere formulata così:

Il superamento del marxismo occidentale costituisce una condizione per comprendere la storia contemporanea del socialismo, dell’imperialismo e della transizione oltre il capitalismo.

La tesi viene articolata in quattro proposizioni:

  1. il marxismo occidentale avrebbe progressivamente perso centralità dell’analisi di classe e dell’imperialismo;
  2. la guerra fredda avrebbe prodotto anche un sistema culturale capace di orientare la produzione intellettuale;
  3. la storia sovietica non può essere spiegata semplicemente attraverso le categorie di “totalitarismo” e “capitalismo di Stato”;
  4. l’esperienza cinese impone di ripensare la transizione al socialismo e il rapporto fra mercato, Stato e modi di produzione.

6. Concetti fondamentali

Per 42R-Semantic, qui emerge un nucleo concettuale particolarmente ricco.

Nucleo teorico-politico

  • marxismo occidentale
  • marxismo orientale
  • marxismo
  • comunismo
  • socialismo
  • socialismo reale
  • socialismo con caratteri cinesi
  • transizione al socialismo
  • lotta di classe
  • imperialismo
  • anti-imperialismo
  • decolonizzazione
  • guerra fredda
  • guerra fredda culturale
  • egemonia occidentale
  • suprematismo occidentale
  • geopolitica
  • internazionalismo
  • eurocentrismo
  • universalismo occidentale
  • determinismo storico
  • evoluzionismo sociale

Nucleo economico

  • economia sovietica
  • pianificazione economica
  • economia mista
  • mercato
  • capitalismo
  • capitalismo di Stato
  • modi di produzione
  • formazione sociale
  • NEP
  • industrializzazione
  • sviluppo economico
  • welfare state
  • aristocrazia operaia

Nucleo culturale

  • produzione del sapere
  • industria culturale
  • industria della teoria radicale
  • intellighenzia occidentale
  • ideologia
  • anticomunismo
  • postmodernismo
  • French Theory
  • Scuola di Francoforte
  • teoria postcoloniale
  • teoria decoloniale
  • identitarismo
  • riconoscimento
  • differenza simbolica

Nucleo storico-politico

  • Rivoluzione d’Ottobre
  • Unione Sovietica
  • Lenin
  • Stalin
  • II Internazionale
  • eurocomunismo
  • PCI
  • 1968
  • post-sessantotto
  • decolonizzazione
  • Cina
  • Occidente
  • Asia
  • Africa
  • America Latina

7. Classificazione disciplinare

Discipline principali

  • Scienze politiche
  • Storia contemporanea
  • Storia del movimento operaio
  • Storia del marxismo
  • Economia politica
  • Economia dello sviluppo
  • Relazioni internazionali
  • Geopolitica
  • Filosofia politica
  • Sociologia della cultura
  • Studi sul colonialismo e decolonizzazione

Discipline secondarie

  • Teoria sociale
  • Studi culturali
  • Storia economica
  • Biblioteconomia/documentazione semantica — solo come categoria interna al nostro lavoro 42R-Semantic, non come contenuto dell’articolo.

8. Ambito geografico

Primario

  • Europa occidentale
  • Stati Uniti
  • Unione Sovietica/Russia
  • Cina

Secondario

  • Asia
  • Africa
  • America Latina
  • Europa orientale

Macro-categoria:

Occidente / resto del mondo

È una polarità strutturale dell’articolo e dovrebbe quindi essere registrata come relazione concettuale, non semplicemente come due soggetti geografici.


9. Periodizzazione storica

Da distinguere dalla data di pubblicazione.

XIX secolo

  • Marx
  • Manifesto del Partito Comunista
  • sviluppo capitalistico
  • II Internazionale

1917–1956

  • Rivoluzione russa
  • guerra civile
  • NEP
  • industrializzazione
  • pianificazione

1945–1991

  • guerra fredda
  • guerra fredda culturale
  • socialismo reale
  • anticomunismo occidentale

1968–anni Novanta

  • Nuova Sinistra
  • operaio/post-operaismo
  • eurocomunismo
  • postmodernismo
  • neoliberalismo
  • crisi dell’URSS

XXI secolo

  • crisi dell’egemonia occidentale
  • ascesa della Cina
  • nuova configurazione geopolitica
  • ripensamento della transizione socialista.

10. Entità principali

Persone

Gabriel Rockhill; Vladimiro Giacché; Luciano Canfora; Carlo Formenti; Visalli; Karl Marx; Friedrich Engels; Vladimir Lenin; Stalin; György Lukács; Costanzo Preve; Paul Baran; Paul Sweezy; Giovanni Arrighi; Fernand Braudel; Rita Di Leo; Domenico Losurdo; Sahra Wagenknecht; John Bellamy Foster; Aymeric Monville.

Istituzioni/movimenti

  • Unione Sovietica
  • II Internazionale
  • PCI
  • Lega dei Comunisti
  • Comintern
  • Scuola di Francoforte
  • Congress for Cultural Freedom
  • Nuova Sinistra
  • movimenti post-1968
  • NATO

Paesi/aree

  • Stati Uniti
  • Russia/URSS
  • Cina
  • Europa
  • Asia
  • Africa
  • America Latina.

11. Relazioni concettuali fondamentali

Questa è forse la parte più interessante per 42R-Semantic.

Il testo non presenta semplicemente una serie di concetti: costruisce una vera rete semantica.

Relazione 1

Marxismo occidentale → critica → Formenti

Relazione 2

Marxismo occidentale → anticomunismo → socialismo reale

Relazione 3

Guerra fredda → guerra culturale → produzione del sapere

Relazione 4

Guerra fredda culturale → anticomunismo → marxismo occidentale

Relazione 5

Imperialismo → aristocrazia operaia → Occidente

Relazione 6

Rivoluzione d’Ottobre → rottura → II Internazionale

Relazione 7

Rivoluzione d’Ottobre → decolonizzazione → lotta anti-imperialista

Relazione 8

URSS → pianificazione → industrializzazione

Relazione 9

URSS → NEP → economia di mercato regolata

Relazione 10

Cina → socialismo → coesistenza di modi di produzione

Relazione 11

Occidente → universalismo → eurocentrismo

Relazione 12

post-1968 → identitarismo → differenza simbolica

Relazione 13

Cina → crisi dell’egemonia occidentale → nuovo ordine mondiale


12. Nodo concettuale particolarmente importante

Per il nostro thesaurus segnerei come concetto di livello superiore:

TRANSIZIONE AL SOCIALISMO

con almeno questi concetti subordinati/associati:

transizione al socialismo
→ formazione sociale
→ pluralità dei modi di produzione
→ mercato
→ pianificazione
→ potere politico socialista
→ capitalismo di Stato
→ socialismo con caratteri cinesi
→ esperienza sovietica
→ NEP
→ sviluppo economico
→ industrializzazione.

Questo è uno dei punti in cui l’articolo si collega direttamente al lavoro che stiamo facendo sui testi di Botta e sull’articolo di Bonali sulla Cina.


13. Un secondo nodo: MARXISMO OCCIDENTALE

Potremmo costruire:

MARXISMO OCCIDENTALE

→ Nuova Sinistra
→ 1968
→ Scuola di Francoforte
→ French Theory
→ postmodernismo
→ post-strutturalismo
→ operaismo
→ post-operaismo
→ eurocomunismo
→ anticomunismo
→ critica del socialismo reale
→ identitarismo
→ riconoscimento
→ liberalismo.

E, sul versante opposto:

MARXISMO OCCIDENTALE — superamento/critica → MARXISMO ANTI-IMPERIALISTA

→ Lenin
→ Rivoluzione d’Ottobre
→ decolonizzazione
→ imperialismo
→ Cina
→ socialismo con caratteri cinesi.

Naturalmente, questa struttura è una nostra modellizzazione semantica, non una classificazione formalmente dichiarata da Formenti.


14. Tensione teorica centrale

L’articolo è attraversato da una contrapposizione:

Paradigma criticatoParadigma proposto
Occidenteoltre l’Occidente
marxismo occidentalemarxismo anti-imperialista
eurocentrismodecolonizzazione
universalismo occidentalepluralità delle totalità
determinismo storicoanti-teleologia
capitalismo vs socialismopluralità dei modi di produzione
capitalismo di Statoformazione sociale complessa
identitàclasse
riconoscimentoconflitto sociale
teoria astrattaeconomia politica del sapere
anticomunismoanalisi del socialismo reale
modello sovietico staticostoria concreta dell’URSS
Occidente dominantemondo post-egemonico

Questa tabella, a mio avviso, è molto utile per 42R-Semantic, perché permette di registrare non soltanto i soggetti, ma anche le opposizioni concettuali.


15. Valutazione critica dell’argomentazione

Qui è importante distinguere ciò che sostiene Formenti dalla nostra valutazione.

Punti di forza

1. Forte capacità di sintesi

Formenti riesce a collegare storia del marxismo, guerra fredda, URSS, decolonizzazione e Cina all’interno di un unico schema interpretativo.

2. Centralità dell’imperialismo

Il testo insiste su una dimensione spesso marginalizzata nelle letture occidentali contemporanee: il rapporto fra capitalismo, imperialismo e posizione internazionale delle classi.

3. Critica dell’eurocentrismo

Il problema viene applicato non soltanto alle correnti liberali ma anche alla tradizione marxista.

4. Superamento della concezione binaria capitalismo/socialismo

Questo è probabilmente uno dei passaggi teoricamente più produttivi: la possibilità di concepire una formazione sociale composita, nella quale differenti rapporti di produzione coesistano durante una transizione.

5. Collegamento fra cultura e struttura sociale

La lettura di Rockhill consente a Formenti di trattare la produzione intellettuale come parte di una determinata struttura sociale, senza ridurla semplicemente a propaganda.


16. Criticità e questioni da verificare

Qui farei attenzione soprattutto in vista della futura indicizzazione critica.

A. Generalizzazione del concetto di “marxismo occidentale”

Formenti tende a ricondurre sotto una stessa categoria correnti molto differenti: Scuola di Francoforte, French Theory, operaisti, post-operaisti, teorici postcoloniali, sinistre identitarie ecc.

Problema semantico: la categoria potrebbe essere troppo ampia.

B. Rapporto fra finanziamento e orientamento teorico

La documentazione citata da Rockhill viene utilizzata per sostenere l’esistenza di una guerra fredda culturale. Ma il passaggio:

finanziamento/connessione istituzionale → orientamento ideologico → funzione politica

richiede una verifica caso per caso.

Non dovrebbe quindi essere trasformato automaticamente in una relazione causale nel thesaurus.

C. Interpretazione dell’URSS

La spiegazione della crisi sovietica attraverso cause prevalentemente politiche è una tesi interpretativa, non un fatto neutro.

Va pertanto indicizzata come:

Interpretazione della crisi sovietica: prevalenza delle cause politiche

e non semplicemente come “cause politiche del crollo dell’URSS”.

D. Cina

La categoria:

socialismo con caratteri cinesi

è assunta da Formenti come chiave interpretativa positiva.

Nel nostro sistema sarebbe opportuno registrare separatamente:

  • termine usato dall’autore;
  • concetto;
  • eventuali equivalenti BNCF/SBN;
  • interpretazione critica.

17. 10 punti chiave

  1. Formenti critica il marxismo occidentale e le sinistre post-sessantottine.
  2. Rockhill viene utilizzato per introdurre una critica materialistica della produzione del sapere radicale.
  3. La guerra fredda viene interpretata anche come guerra culturale.
  4. L’anticomunismo avrebbe progressivamente permeato ampi settori della sinistra occidentale.
  5. Giacché propone una rilettura della storia economica sovietica articolata in diverse fasi.
  6. La crisi dell’URSS viene interpretata principalmente come crisi politica più che come semplice fallimento economico.
  7. Canfora individua una discontinuità radicale fra il comunismo marxiano e quello inaugurato da Lenin.
  8. La Rivoluzione d’Ottobre viene collegata storicamente al processo mondiale di decolonizzazione.
  9. Formenti critica la dicotomia rigida capitalismo/socialismo e propone di considerare la coesistenza di diversi modi di produzione.
  10. L’esperienza cinese viene posta al centro della necessità di ripensare la transizione al socialismo e il rapporto fra Occidente e resto del mondo. (Sinistra in Rete)

18. Parole chiave / thesaurus provvisorio

Suggerirei di distinguere descrittori preferiti e termini associati, evitando per ora di trasformare automaticamente ogni parola significativa in descrittore.

Descrittori preferiti possibili

  • Marxismo occidentale
  • Imperialismo
  • Guerra fredda
  • Guerra fredda culturale
  • Socialismo reale
  • Unione Sovietica
  • Rivoluzione d’Ottobre
  • Leninismo
  • Decolonizzazione
  • Eurocentrismo
  • Socialismo con caratteri cinesi
  • Transizione al socialismo
  • Modi di produzione
  • Pianificazione economica
  • NEP
  • Aristocrazia operaia
  • Anticomunismo
  • Nuova Sinistra
  • Postmodernismo
  • Identitarismo

Termini associati

  • French Theory
  • Scuola di Francoforte
  • produzione del sapere
  • economia politica della cultura
  • riconoscimento
  • differenza simbolica
  • universalismo
  • formazione sociale
  • capitalismo di Stato
  • welfare state
  • egemonia occidentale
  • suprematismo occidentale.

19. Possibili relazioni nel thesaurus

Per la fase successiva suggerirei di sperimentare relazioni del tipo:

MARXISMO OCCIDENTALE

  • NT: Nuova Sinistra
  • NT: Postmodernismo
  • NT: Operaísmo
  • RT: Guerra fredda culturale
  • RT: Anticomunismo
  • RT: Eurocentrismo
  • RT: Imperialismo

SOCIALISMO REALE

  • NT: Unione Sovietica
  • RT: Pianificazione economica
  • RT: NEP
  • RT: Transizione al socialismo
  • RT: Capitalismo di Stato
  • RT: Guerra fredda

TRANSIZIONE AL SOCIALISMO

  • NT: Socialismo con caratteri cinesi
  • RT: Modi di produzione
  • RT: Formazione sociale
  • RT: Pianificazione
  • RT: Mercato
  • RT: NEP.

20. Collegamenti con il corpus 42R-Semantic

Questo articolo ha, a mio giudizio, un valore superiore alla media come documento di prova per 42R-Semantic.

Lo collegherei almeno a:

1. Bonali — Cina e transizione al socialismo

Nodo comune: formazione sociale / socialismo con caratteri cinesi / transizione.

2. Formenti — precedenti testi sul socialismo e sulla Cina

Nodo comune: critica della dicotomia capitalismo-socialismo.

3. Botta — Cos’è lo Stato

Nodo comune: Stato, formazione sociale, transizione, rapporti fra struttura economica e potere politico.

4. Sweezy

Qui il collegamento è particolarmente interessante.

La nota di Formenti su Baran e Sweezy come antecedenti della riflessione sull’aristocrazia operaia e il surplus economico apre una connessione diretta con il nostro corpus Sweezy. (Sinistra in Rete)

Quindi potremmo avere:

Sweezy → surplus → aristocrazia operaia → imperialismo → marxismo occidentale → Formenti

che è una relazione semantica tutt’altro che banale.

5. Mariátegui

Anche l’articolo su José Carlos Mariátegui che abbiamo appena analizzato può essere collegato:

Marxismo europeo → adattamento storico-geografico → realtà nazionale → anti-eurocentrismo → socialismo non necessariamente modellato sull’Occidente.

Questo potrebbe diventare un nodo molto interessante del nostro corpus.


21. Rappresentazione sintetica della rete

Una prima rappresentazione potrebbe essere:

MARXISMO OCCIDENTALE
↓ critica
EUROCENTRISMO
↓
ANTICOMUNISMO
↓
GUERRA FREDDA CULTURALE
↓
SOCIALISMO REALE

ma contemporaneamente:

MARXISMO OCCIDENTALE
↓ superamento
MARXISMO ANTI-IMPERIALISTA
↓
DECOLONIZZAZIONE
↓
RIVOLUZIONE D’OTTOBRE
↓
LENINISMO
↓
TRANSIZIONE AL SOCIALISMO
↓
PLURALITÀ DEI MODI DI PRODUZIONE
↓
SOCIALISMO CON CARATTERI CINESI

e un terzo ramo:

MARXISMO OCCIDENTALE
↓
POST-1968
↓
NUOVA SINISTRA
↓
IDENTITARISMO
↓
RICONOSCIMENTO
↔ contrapposto a
LOTTA DI CLASSE


22. Valutazione complessiva per 42R-Semantic

Rilevanza documentaria: molto alta
Rilevanza teorica: molto alta
Densità concettuale: molto alta
Utilità per il thesaurus: molto alta
Utilità per la rete semantica: eccezionalmente alta
Utilità per confronto BNCF/SBN: alta
Utilità come documento “ponte” fra testi diversi: eccezionalmente alta

La ragione è che Formenti utilizza esplicitamente molti concetti che stanno già emergendo nel nostro corpus. Non è quindi soltanto un altro testo da indicizzare: può diventare un documento-test di secondo livello, utile per verificare se il sistema riesce a riconoscere automaticamente relazioni già emerse indipendentemente in testi diversi.

Una proposta concreta

Per il nostro indice dei lavori 42R-Semantic, io lo registrerei come:

T12 — Carlo Formenti, “Limiti e pregiudizi del marxismo occidentale”

e lo userei come test di interconnessione fra almeno cinque aree:

Marxismo occidentale — Imperialismo — Socialismo reale/URSS — Cina/transizione — Decolonizzazione.

È inoltre uno dei primi testi del corpus in cui Sweezy/Baran, Lenin, URSS, Cina e critica del marxismo occidentale vengono messi esplicitamente nello stesso sistema argomentativo. Questo lo rende particolarmente prezioso per verificare la futura rete semantica, oltre alla semplice indicizzazione per soggetti. (Sinistra in Rete)

Testo completo di Carlo Formenti su Sinistra in Rete