Intelligenza artificiale e autore: chi scrive davvero un testo?

Creatività artificiale e creatività umana

Francesco Coniglione Il fantasma diligente Sinistrainrete 2-9-26

Chi è davvero l’autore di un testo scritto con l’aiuto dell’intelligenza artificiale? Coniglione distingue tra produzione materiale della scrittura e responsabilità del pensiero, attribuendo all’IA una potente funzione elaborativa ma negandole, allo stato attuale, la responsabilità propriamente autoriale.

Il testo seguente presenta l’analisi elaborata da ChatGPT a partire da un prompt strutturato, sviluppato nell’ambito del progetto di indicizzazione semantica dei contenuti di 42rosso.
Per valore metodologico e per illustrare in modo trasparente le logiche di funzionamento dell’intelligenza artificiale, la risposta dell’AI viene riportata integralmente, senza alcuna modifica. Immagine realizzata da Gemini.

Sulla base del testo di Coniglione è stato realizzato anche un racconto su Stoccafissiebaccala Il Fantasma Diligente e il Dottor Jekill

CHATGPT 3-9-26

Certo. Ho letto integralmente il testo originale di Francesco Coniglione, “Il fantasma diligente”, pubblicato su Sinistrainrete il 2 settembre 2026. Una piccola precisazione preliminare: nel tuo messaggio hai indicato “Il fantasma intelligente”, ma il titolo effettivo dell’articolo è “Il fantasma diligente”. L’articolo è stato creato il 29 agosto e pubblicato il 2 settembre 2026. (Sinistra in Rete)

Questo è, tra l’altro, un testo molto interessante per il progetto 42rosso, perché introduce un’area tematica che si collega direttamente al lavoro che stiamo facendo: rapporto fra autore umano e IA, produzione della conoscenza, responsabilità intellettuale, scrittura assistita, funzione dell’IA come strumento cognitivo.


ANALISI COMPLETA — Francesco Coniglione, Il fantasma diligente

A. IDENTIFICAZIONE BIBLIOGRAFICA

Autore: Francesco Coniglione

Titolo: Il fantasma diligente

Fonte: Sinistrainrete — Archivio di documenti e articoli per la discussione politica nella sinistra

Sezione: Articoli brevi

Data di pubblicazione: 2 settembre 2026

Data di creazione: 29 agosto 2026

URL: Articolo originale su Sinistrainrete

Tipologia: saggio breve / intervento filosofico sul rapporto fra intelligenza artificiale, scrittura e autorialità.

L’articolo non presenta apparato bibliografico formale, note o una bibliografia finale. La sua argomentazione è prevalentemente concettuale e filosofico-antropologica. (Sinistra in Rete)


B. FOCUS

Occhiello

Chi è davvero l’autore di un testo scritto con l’aiuto dell’intelligenza artificiale? Coniglione distingue tra produzione materiale della scrittura e responsabilità del pensiero, attribuendo all’IA una potente funzione elaborativa ma negandole, allo stato attuale, la responsabilità propriamente autoriale.

Subject

Autorialità e intelligenza artificiale nella produzione della scrittura e del pensiero.

Focus

Il saggio affronta il problema della co-autorialità o dell’autorialità nella scrittura assistita dall’intelligenza artificiale.

La questione viene però rapidamente spostata dal piano tecnico:

chi materialmente scrive?

a quello filosofico:

chi assume la responsabilità di ciò che viene detto?

È questa seconda domanda a costituire il vero centro teorico dell’articolo.


C. ABSTRACT

Coniglione sostiene che la scrittura non costituisce un atto unitario, ma un processo stratificato comprendente intuizione, scelta del tema, progettazione, sviluppo, argomentazione, documentazione, stile e revisione. Da questa premessa deriva una distinzione fra la produzione materiale delle frasi e l’autorialità intesa come assunzione di responsabilità per il contenuto.

L’autore propone il ghost writer come analogia più appropriata per comprendere il rapporto fra essere umano e IA. L’intelligenza artificiale può ordinare, ampliare, connettere, documentare e riformulare il pensiero umano, arrivando a svolgere una funzione attiva nella produzione testuale. Tuttavia, secondo Coniglione, non possiede una propria esperienza, intenzionalità esistenziale, responsabilità o posizione nel mondo.

Il saggio distingue pertanto una creatività combinatoria della macchina da una creatività intesa come presa di posizione esistenziale e storica. L’autore umano rimane colui che orienta il processo, sceglie fra possibilità diverse e risponde di ciò che viene pubblicato.

La collaborazione virtuosa consiste quindi nella divisione dei compiti: all’uomo orientamento, giudizio e responsabilità; alla macchina elaborazione, sviluppo e potenza combinatoria. Il rischio nasce quando questa gerarchia viene rovesciata e l’essere umano delega all’IA non soltanto la formulazione, ma il pensiero stesso. (Sinistra in Rete)


D. STRUTTURA ARGOMENTATIVA

Il testo presenta una struttura sorprendentemente lineare.

1. La domanda iniziale

Chi è l’autore quando un articolo viene scritto con l’aiuto dell’IA?

Coniglione considera la domanda legittima ma mal formulata, perché presuppone una concezione unitaria della scrittura.

2. La scrittura come processo stratificato

La scrittura comprende:

intuizione → tema → architettura → sviluppo → argomentazione → documentazione → stile → revisione → taglio finale

Questa è una premessa teorica fondamentale.

3. L’analogia del ghost writer

L’IA viene paragonata non tanto a:

  • copista;
  • traduttore;
  • segretario;

quanto al ghost writer.

La ragione è che il ghost writer può produrre materialmente il discorso senza essere considerato necessariamente il titolare della posizione espressa.

4. La distinzione decisiva

Coniglione introduce la distinzione:

scrittura materiale ≠ autorialità piena

L’IA può materialmente «scrivere», ma ciò non significa necessariamente che sia l’autrice.

5. L’assenza di responsabilità

Il criterio decisivo diventa la responsabilità.

L’IA, secondo l’autore:

  • non vuole;
  • non rischia;
  • non crede;
  • non possiede esperienza;
  • non possiede interessi propri;
  • non assume responsabilità.

6. Creatività

Viene distinta:

creatività combinatoria/statistica

da

creatività come presa di posizione nel mondo.

7. L’opinione

L’IA può ricostruire il campo delle opinioni, ma non possiede una «propria» opinione nel senso antropologico forte.

8. L’insostituibilità dell’autore

L’essere umano conserva una funzione decisiva: la direzione.

9. Divisione dei compiti

La formula centrale è:

uomo → orientamento, responsabilità, giudizio

IA → sviluppo, elaborazione, potenza combinatoria

10. Il rischio della delega

La collaborazione diventa problematica quando l’autore diventa un semplice committente e chiede alla macchina di sostituire il pensiero.

11. Conclusione

La scrittura assistita dall’IA non elimina l’autore:

lo mette alla prova.

La domanda conclusiva non è quindi chi abbia materialmente prodotto le frasi, ma:

chi risponde di ciò che viene detto?

(Sinistra in Rete)


E. CONCETTI FOCALI

ConcettoFunzione nel saggio
AutoreSoggetto che assume la responsabilità del contenuto
AutorialitàConcetto centrale che distingue produzione materiale e responsabilità
Intelligenza artificialeCollaboratore/elaboratore testuale
ScritturaProcesso stratificato, non atto unitario
Ghost writerMetafora principale del rapporto uomo-IA
CreativitàDistinta in senso combinatorio e forte
ResponsabilitàCriterio ultimo dell’autorialità
OpinioneCapacità che l’IA può simulare/ricostruire ma non possedere in senso antropologico
PensieroAttività che l’autore deve mantenere sotto il proprio controllo
GiudizioFunzione propriamente umana
Potenza combinatoriaFunzione specifica attribuita all’IA
DelegaRischio della sostituzione dell’autore
DirezioneCapacità umana di orientare il processo

F. LA TESI CENTRALE

La tesi può essere condensata così:

L’intelligenza artificiale può partecipare materialmente e sostanzialmente alla produzione di un testo senza diventare per questo l’autore pieno del testo; l’autorialità dipende soprattutto dall’assunzione della responsabilità per ciò che viene detto.

Questa distinzione è molto importante perché evita due estremi:

Estremo 1

«L’IA è soltanto uno strumento passivo.»

Coniglione lo respinge esplicitamente.

Estremo 2

«Se l’IA produce le frasi, allora l’IA è l’autore.»

Anche questa conclusione viene respinta.

La sua posizione è quindi intermedia e relazionale:

IA = agente elaborativo non passivo

essere umano = soggetto dell’orientamento e della responsabilità

(Sinistra in Rete)


G. UN PUNTO TEORICO PARTICOLARMENTE INTERESSANTE

A mio avviso il passaggio più importante dell’articolo è lo spostamento del criterio dell’autorialità:

dal gesto materiale della scrittura

verso

la responsabilità per il contenuto.

È una distinzione filosoficamente più forte della semplice domanda:

«Chi ha scritto?»

perché consente di separare almeno quattro momenti:

1. Generazione delle idee

2. Elaborazione/formulazione

3. Selezione e controllo

4. Assunzione della responsabilità

Coniglione attribuisce all’IA soprattutto il secondo momento, mentre considera decisivo il quarto per definire l’autore.


H. L’IA COME COLLABORATORE

Una delle caratteristiche più interessanti del testo è che Coniglione non adotta una concezione meramente strumentale dell’IA.

Dice esplicitamente che essa non è una semplice «penna sofisticata».

Le attribuisce capacità di:

  • proporre metafore;
  • riorganizzare paragrafi;
  • suggerire obiezioni;
  • riformulare tesi;
  • ampliare;
  • connettere;
  • documentare;
  • individuare incongruenze;
  • produrre varianti.

Questa concezione è particolarmente interessante per 42rosso perché coincide in parte con il nostro stesso modello di lavoro: l’IA non viene utilizzata soltanto per scrivere, ma per classificare, collegare, sintetizzare, confrontare e organizzare conoscenza. (Sinistra in Rete)


I. CREATIVITÀ: UNA DISTINZIONE CRUCIALE

Coniglione non nega completamente la creatività dell’IA.

Riconosce che essa può produrre:

  • combinazioni nuove;
  • immagini sorprendenti;
  • accostamenti imprevisti;
  • soluzioni che l’autore non avrebbe trovato.

Ma distingue questo fenomeno dalla creatività intesa come:

presa di posizione nel mondo.

Questa distinzione può essere rappresentata:

creatività computazionale

→ combinazione
→ trasformazione
→ variazione
→ generazione

contro:

creatività antropologica

→ esperienza
→ memoria biografica
→ desiderio
→ paura
→ appartenenza
→ responsabilità
→ posizione nel mondo.

È probabilmente il passaggio filosoficamente più impegnativo del saggio.


J. L’ANTROPOLOGIA IMPLICITA

Il saggio contiene una vera e propria antropologia dell’autore.

L’essere umano viene caratterizzato attraverso:

  • esperienza;
  • memoria;
  • carattere;
  • paura;
  • desiderio;
  • appartenenza;
  • responsabilità;
  • capacità di scegliere;
  • capacità di assumere una posizione.

L’autore non è quindi semplicemente colui che produce linguisticamente un testo.

È colui che può dire:

«Io penso questo, e ne rispondo».

Questo diventa il criterio antropologico fondamentale.


K. IL RISCHIO DELLA DELEGA

Il testo individua un rischio preciso.

Non è:

«usare l’IA».

È:

delegare all’IA la funzione di pensare.

La sequenza patologica sarebbe:

autore → committente → semplice indicazione del tema → generazione automatica → pubblicazione

mentre la sequenza virtuosa sarebbe:

autore → problema → tesi → orientamento → IA → elaborazione → verifica → giudizio umano → pubblicazione

Questa distinzione è estremamente utile anche metodologicamente per il lavoro che stiamo facendo insieme.


L. SOGGETTAZIONE

Subject principale

Intelligenza artificiale e autorialità

Subject secondari

  • Intelligenza artificiale generativa
  • Scrittura assistita dall’IA
  • Autore
  • Autorialità
  • Creatività artificiale
  • Responsabilità intellettuale
  • Produzione del testo
  • Collaborazione uomo-macchina
  • Filosofia dell’intelligenza artificiale

Keywords

intelligenza artificiale; IA generativa; autorialità; autore; scrittura; creatività; responsabilità; ghost writer; pensiero; collaborazione uomo-macchina; produzione testuale; creatività combinatoria; delega cognitiva.


M. DESCRIZIONE SEMANTICA

Subject

Rapporto fra intelligenza artificiale generativa e autorialità nella produzione dei testi.

Contesto disciplinare

Filosofia della tecnologia / filosofia della mente / filosofia del linguaggio / teoria dell’autorialità / teoria della scrittura / studi sull’IA.

Contesto tematico

  • tecnologia;
  • produzione della conoscenza;
  • scrittura;
  • creatività;
  • responsabilità;
  • rapporto uomo-macchina.

Contesto geografico

Non rilevante.

Il testo è sostanzialmente sovranazionale e non sviluppa un’analisi geografica.

Contesto temporale

Contemporaneo, XXI secolo, con particolare riferimento alla diffusione delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa.


N. ENTITÀ E RIFERIMENTI

Persona

Francesco Coniglione

Entità/concept

  • intelligenza artificiale;
  • autore;
  • ghost writer;
  • scrittura;
  • creatività;
  • responsabilità;
  • opinione;
  • pensiero.

Riferimenti culturali

L’immagine della bottega rinascimentale costituisce una metafora concettuale importante: il maestro indica il disegno, mentre la macchina svolge attività elaborative analoghe a quelle degli apprendisti. (Sinistra in Rete)


O. BIBLIOGRAFIA E FONTI

Qui è necessario essere molto rigorosi.

Fonti esplicitamente citate

Nessuna fonte bibliografica formalmente citata.

L’articolo non presenta note, bibliografia finale o riferimenti bibliografici completi.

Riferimenti concettuali

Sono presenti:

  • la figura del ghost writer;
  • il confronto con copista, traduttore e segretario;
  • la metafora della bottega rinascimentale;
  • la distinzione fra creatività combinatoria e creatività come posizione nel mondo.

Ma non sono accompagnati da riferimenti bibliografici specifici.

Importante

Non attribuirei quindi a Coniglione, sulla base di questo testo, specifici libri o autori di filosofia dell’IA.

Questa è una differenza significativa rispetto, per esempio, a un saggio di economia politica ricco di citazioni bibliografiche.


P. RELAZIONI SEMANTICHE — PRIMA IPOTESI

Questo testo è molto interessante per il futuro thesaurus perché permette di individuare una nuova area concettuale.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

BT: Tecnologia / Tecnologie digitali

NT:

  • IA generativa
  • modelli linguistici
  • sistemi di generazione testuale

RT:

  • scrittura
  • creatività
  • conoscenza
  • automazione
  • lavoro intellettuale
  • autore
  • responsabilità
  • produzione culturale

AUTORIALITÀ

BT: Produzione culturale

RT:

  • autore
  • scrittura
  • responsabilità intellettuale
  • creatività
  • proprietà intellettuale
  • ghost writing
  • IA generativa

SCRITTURA ASSISTITA DALL’IA

BT: Scrittura

RT:

  • intelligenza artificiale generativa
  • autore
  • collaborazione uomo-macchina
  • automazione del lavoro intellettuale
  • creatività
  • responsabilità

CREATIVITÀ ARTIFICIALE

BT: Creatività

RT:

  • intelligenza artificiale
  • generazione automatica
  • creatività combinatoria
  • produzione culturale

RESPONSABILITÀ INTELLETTUALE

BT: Responsabilità

RT:

  • autore
  • autorialità
  • giudizio
  • produzione culturale
  • intelligenza artificiale

Nota: queste sono relazioni preliminari, da sottoporre al futuro thesaurus generale.


Q. CANDIDATI PER IL FUTURO THESAURUS DI 42ROSSO

Questo articolo introduce alcuni termini che considero particolarmente interessanti:

Alta priorità

Intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale generativa

Autorialità

Scrittura assistita dall’IA

Creatività artificiale

Lavoro intellettuale

Responsabilità intellettuale

Media priorità

Collaborazione uomo-macchina

Delega cognitiva

Produzione automatizzata del testo

Creatività combinatoria

Ghost writing

Qui però farei una distinzione: alcuni potrebbero diventare descrittori, altri potrebbero rimanere termini associati.


R. POSIZIONAMENTO NEL FUTURO CORPUS DI 42ROSSO

Questo articolo ha una caratteristica particolare.

Non riguarda soltanto l’IA.

Può diventare un nodo di intersezione fra almeno quattro grandi aree:

TECNOLOGIA

→ IA
→ automazione
→ algoritmi
→ produzione digitale

CONOSCENZA

→ pensiero
→ memoria
→ elaborazione
→ informazione
→ produzione del sapere

LAVORO

→ lavoro intellettuale
→ automazione
→ sostituzione
→ collaborazione uomo-macchina

CULTURA

→ scrittura
→ autore
→ creatività
→ produzione culturale
→ responsabilità

Questo è esattamente il tipo di articolo che può contribuire alla costruzione della futura rete semantica di 42rosso.


S. COLLEGAMENTI CONCETTUALI FUTURI

Senza pretendere di stabilire ancora collegamenti definitivi con gli articoli del vostro corpus, vedo almeno questi possibili assi:

IA

↔ tecnologia

↔ lavoro

↔ automazione

↔ capitale

↔ creatività

↔ conoscenza

↔ autore

↔ scrittura

↔ responsabilità

Questo significa che l’area IA non dovrebbe probabilmente diventare una semplice categoria tematica isolata.

Potrebbe essere un nodo trasversale della classificazione.


T. SEO

Qui farei una scelta leggermente diversa dal titolo editoriale.

SEO title consigliato

Intelligenza artificiale e autore: chi scrive davvero un testo?

È più efficace per la ricerca rispetto a Il fantasma diligente, che è un ottimo titolo letterario ma semanticamente poco esplicito.

Keyword principale

intelligenza artificiale e autore

Keyword secondarie

  • intelligenza artificiale e scrittura
  • autore e IA
  • scrittura con intelligenza artificiale
  • IA generativa
  • autorialità
  • creatività artificiale
  • AI e creatività
  • ghost writer e intelligenza artificiale
  • responsabilità dell’autore
  • scrittura assistita dall’IA

Slug

/intelligenza-artificiale-autore/

Meta description

Chi è l’autore di un testo scritto con l’IA? Francesco Coniglione analizza autorialità, creatività, responsabilità e collaborazione fra uomo e macchina.

H1

Intelligenza artificiale e autore: chi scrive davvero un testo?

H2 suggeriti

  1. La scrittura non è soltanto produzione di frasi
  2. L’intelligenza artificiale come ghost writer
  3. Scrivere e essere autore non sono la stessa cosa
  4. Creatività artificiale e creatività umana
  5. Perché l’IA non possiede una propria opinione
  6. La responsabilità come criterio dell’autorialità
  7. Collaborazione uomo-IA: divisione dei compiti
  8. Il rischio della delega del pensiero
  9. L’intelligenza artificiale mette alla prova l’autore

U. FAQ SEO

L’intelligenza artificiale può essere considerata autrice di un testo?

Secondo Coniglione, l’IA può partecipare materialmente alla scrittura e svolgere una funzione elaborativa significativa, ma l’autorialità piena dipende dall’assunzione della responsabilità per ciò che viene detto.

Chi è l’autore di un testo scritto con l’intelligenza artificiale?

L’autore è, secondo la prospettiva proposta nel saggio, colui che mantiene l’orientamento intellettuale del testo e ne assume la responsabilità.

L’intelligenza artificiale è creativa?

Coniglione riconosce all’IA una forma di creatività combinatoria, ma la distingue dalla creatività intesa come presa di posizione nel mondo.

L’IA può avere una propria opinione?

Secondo l’autore, l’IA può ricostruire e confrontare le diverse posizioni esistenti, ma non possiede una propria opinione nel senso umano del termine.

L’intelligenza artificiale sostituisce l’autore?

Il rischio nasce quando l’autore delega alla macchina non soltanto l’elaborazione del testo, ma anche l’elaborazione del pensiero e il giudizio.


V. INTERNAL LINKING PER 42ROSSO

Questo articolo potrebbe diventare un hub molto interessante.

I collegamenti interni futuri potrebbero puntare a contenuti su:

  • intelligenza artificiale;
  • AI generativa;
  • automazione;
  • lavoro intellettuale;
  • tecnologia;
  • capitalismo digitale;
  • capitalismo delle piattaforme;
  • conoscenza;
  • produzione culturale;
  • creatività;
  • filosofia della tecnica;
  • responsabilità;
  • proprietà intellettuale.

E, soprattutto, potrebbe collegarsi in futuro agli articoli che trattano IA e capitalismo, AI e lavoro, tecnologia e controllo sociale, piattaforme digitali.


W. VALUTAZIONE CRITICA

Punti di forza

Il principale pregio del testo è che non riduce il problema alla materialità della scrittura.

Coniglione individua correttamente una questione più profonda:

l’autorialità è anche una categoria di responsabilità.

Altro punto di forza è il rifiuto della dicotomia:

IA = semplice strumento

oppure:

IA = nuovo autore.

L’autore propone invece una concezione della collaborazione.

Originalità

L’analogia con il ghost writer è efficace e permette di spostare il problema dal piano tecnico a quello dell’autorialità.

Anche la distinzione tra creatività combinatoria e creatività come presa di posizione è concettualmente produttiva.

Limiti

Il principale limite teorico è che alcune affermazioni sull’assenza nell’IA di:

  • intenzionalità;
  • esperienza;
  • desiderio;
  • responsabilità;
  • opinione;

sono tesi filosofiche, non semplici dati empirici.

Il testo le assume come presupposti senza confrontarsi con le principali posizioni filosofiche alternative.

Inoltre, l’analogia con il ghost writer può essere problematizzata: un ghost writer umano possiede intenzioni, esperienza e responsabilità morali proprie, anche se opera per conto di qualcun altro. L’IA, proprio per questo, non è semplicemente un ghost writer elettronico.

Questa analogia è dunque illuminante ma non perfettamente sovrapponibile.

Questione irrisolta

Il problema più interessante lasciato aperto è:

Se l’IA interviene non solo nella formulazione ma nella generazione di idee, nella selezione degli argomenti e nella scoperta di connessioni che l’autore non aveva previsto, dove passa esattamente il confine dell’autorialità?

Il saggio offre un criterio — la responsabilità — ma non lo sviluppa fino alle sue conseguenze più problematiche.


X. VALUTAZIONE COMPLESSIVA

È un testo breve ma concettualmente molto utile.

Non è un saggio tecnico sull’intelligenza artificiale e non pretende di esserlo. È piuttosto una riflessione filosofico-antropologica sull’autore nell’epoca della scrittura generativa.

Il nucleo più forte può essere riassunto nella catena:

IA genera/elabora → umano orienta → umano seleziona → umano giudica → umano risponde

e quindi:

l’IA può contribuire alla produzione del testo; l’autore è colui che assume la responsabilità del testo.


Y. SINTESI PER L’ARCHIVIO 42ROSSO

AUTORE: Francesco Coniglione
TITOLO: Il fantasma diligente
DATA: 2 settembre 2026
FONTE: Sinistrainrete
TIPOLOGIA: saggio breve / riflessione filosofica
SUBJECT: Intelligenza artificiale e autorialità
FOCUS: rapporto fra IA generativa, scrittura, creatività e responsabilità dell’autore
DISCIPLINA: filosofia della tecnologia; filosofia della mente; teoria dell’autorialità
CONTESTO GEOGRAFICO: non rilevante
CONTESTO TEMPORALE: contemporaneità / XXI secolo
CONCETTI FOCALI: IA, autore, autorialità, creatività, responsabilità, scrittura, ghost writer, pensiero, delega cognitiva
TESI CENTRALE: l’IA può partecipare attivamente alla produzione del testo senza essere per questo l’autore pieno; l’autorialità dipende dall’orientamento e soprattutto dalla responsabilità per ciò che viene detto.
RILEVANZA PER 42ROSSO: alta, perché introduce un nodo trasversale fra tecnologia, conoscenza, lavoro intellettuale, creatività e produzione culturale.


Una nota importante per il nostro progetto

Questo articolo è molto più importante per il futuro thesaurus di quanto potrebbe sembrare dalla sua brevità.

Infatti ci fa emergere una possibile futura area:

TECNOLOGIA E PRODUZIONE DELLA CONOSCENZA

con diramazioni:

Intelligenza artificiale
→ IA generativa
→ modelli linguistici
→ automazione cognitiva
→ scrittura assistita
→ lavoro intellettuale
→ creatività
→ produzione culturale
→ autorialità
→ responsabilità
→ delega cognitiva

e contemporaneamente un altro asse:

TECNOLOGIA → LAVORO → AUTOMAZIONE → LAVORO INTELLETTUALE → IA

Questa è esattamente la ragione per cui, come dicevamo prima, non dobbiamo ancora fissare l’albero. Con ogni nuovo articolo scopriamo nuovi possibili rami e soprattutto nuovi collegamenti trasversali. Questo di Coniglione, per esempio, potrebbe risultare un ponte fra l’area tecnologica e quella che in futuro chiameremo, provvisoriamente, produzione della conoscenza. (Sinistra in Rete)