Nelle università d’élite cinesi, le Opere scelte di Mao Zedong sono diventate i libri più prestati in biblioteca. Una generazione iper-istruita, schiacciata dalla disoccupazione e da una competizione senza sbocchi, riscopre il pensiero maoista come strumento per leggere la propria realtà — e lo fa in modo spontaneo, sfidando tanto la censura di Stato quanto il liberalismo delle piattaforme digitali.
Tag: Mao Zedong
Biblioteche e rivoluzione
FONTE:
New Biography of “China’s First Communist” Reveals Nuances for English-Speaking Readers by Joel Wendland-Liu
RECENSIONE DI
Patrick Fuliang Shan, Li Dazhao: China’s First Communist (Albany: State University of New York Press, 2024), 322 pagine, $36,95
https://monthlyreview.org/2024/12/01/new-biography-of-chinas-first-communist-reveals-nuances-for-english-speaking-readers/
