Frédéric Lordon smaschera l’insostenibilità del capitalismo, che distrugge vite e pianeta, e rilancia il comunismo come unica via di salvezza. Non una mitigazione, ma una rottura radicale: garantire benessere collettivo, chiudere la finanza, costruire un’egemonia alternativa. Perché il comunismo, liberato dai suoi fallimenti storici, deve tornare a essere desiderabile.
