Una delle possibili strategie degli Usa nei confronti della oramai emersa potenza economica ed industriale cinese (e di molti altri paesi del Sud globale) è di fare marcia indietro. Finora la chiave della forza Usa è stata nel potere finanziario e nella delocalizzazione delle produzioni a basso saggio di profitto così facendo rimanendo scoperti sul piano della autonomia produttiva. Un fattore di debolezza per chi aspira al monopolio del potere sul resto del mondo. La politica dei dazi ed altri atti (anche se a prima vista contradditori ed improvvisati) quali le pressioni sui paesi fornitori ad investire in America si configurano come un tentativo di costruire una fortezza isolata nel continente americano, una sorta di ritorno alla dottrina Monroe. Tutto lascia credere che il processo non sarà indolore e che si stanno apprestando venti di guerra.